5 novità da vedere, da Annientamento a Steel Rain

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Sono ancora le esclusive Netflix a caratterizzare la rubrica settimanale dedicata agli ultimi arrivi filmici sulla piattaforma on demand. Ben tre i titoli originali in quest’occasione tra i quali spicca indubbiamente lo sci-fi Annientamento, diretto da Alex Garland e con protagonista Natalie Portman; le altre due produzioni “indigene” sono il thriller Steel Rain, inerente il tema del possibile conflitto tra le due Coree, e la commedia canina Benji, remake di un cult per famiglie degli anni ’70. Tra le pellicole esterne segnaliamo invece il teso action-thriller transalpino Night Fare e lo struggente dramma musicale Alabama Monroe – Una storia d’amore.

Annientamento

Basato sul primo romanzo della Trilogia dell’Area X scritta da Jeff VanderMeer, Annientamento vede un gruppo di scienziate venire inviate dall’agenzia governativa Southern Reach in un territorio disabitato noto come Area X. Il loro sarà il dodicesimo team ad addentrarsi nella zona, alla ricerca di qualche indizio sulla scomparsa dei membri dei team precedenti, tra i quali vi era anche il marito della protagonista. Un cast quasi completamente al femminile, capitanato da un’energica e sofferta Natalie Portman, per un film sci-fi impegnato e dagli alti risvolti concettuali capace di appassionare alle vicende delle temerarie scienziate anche grazie a un impatto visivo affascinante e sempre ricco di sorprese.

Alabama Monroe – Una storia d’amore

Didier, barbuto musicista di un gruppo country, ed Elise, bella e bionda tatuatrice, si innamorano e danno vita a una band di country/bluegrass. Un giorno la donna rimane incinta di una bambina ma al compimento del settimo compleanno la bambina muore per una malattia incurabile, gettando la coppia nella disperazione. Entrambi i partner affrontano il lutto in maniera diametralmente opposta ma d’egual sofferenza, mentre la loro relazione entra in una crisi profonda. Struggente dramma romantico che sa come commuovere e toccare le corde più profonde con una sincera genuinità di fondo e una linearità narrativa atemporale, lasciando sgorgare le forti emozioni come un fiume in piena. Il regista belga Felix van Groeningen adatta magnificamente l’omonima piéce teatrale, sorta di autobiografia dell’attore protagonista Johan Heldenbergh, affidandosi all’intensità dei due interpreti e alla potenza dell’avvolgente musica.

Steel Rain

Un agente dell’Intelligence nord-coreana viene richiamato in servizio da un ex-superiore per partecipare a una pericolosa missione in cui è in gioco l’interesse nazionale. L’uomo però finisce coinvolto – da spettatore – in un colpo di stato e si trova a varcare il confine con due ragazzine e il Supremo Leader gravemente ferito. Con l’aiuto di un alto funzionario della Corea del Sud il soldato cercherà di evitare il rischio di una nuova e potenziale guerra nucleare tra le due parti del Paese che potrebbe coinvolgere il mondo intero. Action thriller nella miglior tradizione indigena, Steel Rain offre anche diverse chiavi di lettura, ovviamente rivisitate da istinti di genere, dell’attuale situazione geopolitica tra i due estremi della Penisola orientale, con un gioco di intrighi internazionali che fa da sfondo alla disperata corsa contro il tempo dei due protagonisti.

Night Fare

Due amici un tempo inseparabili, ora parzialmente divisi per colpa di una ragazza contesa, decidono di far ritorno a casa prendendo un taxì. A bordo della vettura però si accorgono di non avere i soldi necessari a pagare la corsa e decidono di aprire la portiera e fuggire di corsa, ignari che da quel momento l’autista lì inseguirà per tutta la notte dando il via a una serrata caccia all’uomo. Teso thriller di genere che guarda a modelli alti, Night Fare si rivela un film secco e scattante che sfrutta l’affascinante ambientazione delle periferie parigine in maniera interessante, lasciando spazio a una parte finale che ribalta tutte le carte in tavola e offre inaspettati spunti sociali sulla società contemporanea.

Benji

Un simpatico bastardino entra nelle vite e nei cuori di due bambini, fratello e sorella, che vivono con la madre poliziotta in uno stato di semi-povertà. Quando i piccoli vengono rapiti da due rapinatori, il cagnolino rimarrà la loro unica speranza di far ritorno a casa sani e salvi. Tanto scontato quanto divertente – almeno per un pubblico under-12 – Benji è un remake di un classico a tema degli anni ’70, qui ripercorso pedissequamente nelle linee base di una trama priva di reali colpi di scena che punta tutte le proprie carte sul contagioso “carisma” del protagonista a quattro zampe, al centro delle sequenze più comiche e leggere di una produzione giocata sulla forza dei buoni sentimenti e sul rapporto simbiotico con il miglior amico dell’uomo.

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