James Cameron sceglie la nuova Sony Venice per girare Avatar 2 e 3

Dopo 19 anni di lealtà al sistema CineAlta di Sony, James Cameron ha deciso di cambiare macchina da presa per il suo Avatar 2, pur rimanendo fedele al brand: la scelta è ricaduta sulla nuova, incredibile Sony Venice.

Secondo Lightstorm, il sistema di telecamere Venice è stato la scelta giusta per continuare a raccontare la storia di Avatar e regalare al pubblico un’esperienza completamente nuova. “La telecamera VENICE offre la più stupefacente qualità dell’immagine che abbiate mai visto”, ha dichiarato il regista James Cameron, “i neri sono ricchi, profondi e morbidi, le zone di massima luce e le fonti luminose sono straordinariamente brillanti. Per la prima volta possiamo veramente apprezzare ciò che significa High Dynamic Range”.

“La lavorazione dei SEQUEL di “Avatar” utilizzando VENICE è prevista per il primo trimestre del 2019, mentre la performance capture è già in corso. Il processo è supportato da una serie di ulteriori tecnologie di imaging di Sony incluse numerose telecamere Alpha mirrorless con ottica intercambiabile, i camcorder PXW-Z450 e PXW-320 e la telecamera compatta RX0. La produzione utilizza anche Sony F55 e le fotocamere Alpha per registrare filmati e pose del dietro le quinte.”

“Per 19 anni mi sono divertito a girare con telecamere CineAlta di Sony, ma sono davvero impaziente di girare Avatar 2 e 3 con la nuova telecamera VENICE“, ha aggiunto Cameron.

Sony ha lavorato a stretto contatto con Lightstorm per personalizzare VENICE per le sue specifiche esigenze, con regolari incontri tra James Cameron, il suo team di produzione e la squadra di tecnici Sony.

“Il nostro obiettivo in questa continua collaborazione di sviluppo congiunto è permettere a Lightstorm di realizzare la propria vision e approccio unico alla narrazione”, ha commentato Neal Manowitz, Vice President di Digital Imaging di Sony Electronics. “Per Avatar, Venice verrà utilizzata in ambienti molto impegnativi. Il sensore Full Frame della telecamera fornisce loro completa flessibilità e libertà di scegliere rapporti di formato, vari bokeh e ottiche che si adattino ai loro requisiti di ripresa”.

La collaborazione tra Sony e Lightstorm è iniziata nel 1999 e ha portato alla realizzazione di un sistema di estensione unico che permette di rimuovere il corpo della telecamera dall’effettivo blocco del sensore dell’immagine. Un approccio simile è stato adottato per VENICE, con ciascun sensore e il corpo della telecamera collegati mediante un cavo fino a una distanze di 6 metri, senza alcun degrado della qualità dell’immagine. Per gli imminenti SEQUEL di “Avatar”, diverse telecamere VENICE saranno abbinate in vari rig 3D stereoscopici. Utilizzando il nuovo sistema di cablaggio di Sony, le uniche parti di VENICE trasportate sul rig saranno i blocchi ottici del sensore dell’immagine, riducendo sensibilmente il peso della telecamera a bordo di circa 1,3 kg per ciascun blocco del sensore. Riducendo il peso e migliorando l’ergonomia, Cameron e la squadra Lightstorm avranno la possibilità di filmare con maggiore flessibilità e libertà.

“Questo nuovo sistema di estensione è il frutto di un processo di ascolto dei nostri clienti, di raccolta di feedback convincenti e costanti, e poi dell’incorporazione di queste informazioni nello sviluppo del nostro prodotto”, ha aggiunto Peter Crithary, marketing manager, telecamere cinematografiche di Sony. “I SEQUEL di ‘Avatar’ saranno tra i primi film a utilizzare il nuovo VENICE Extension, ma c’è un enorme potenziale per un uso più ampio con Steadicam portatili, droni e gimbal, e montaggio remoto in spazi ristretti”.

Maggiori informazioni sul sistema di telecamere VENICE di Sony sono disponibili all’indirizzo sony.com/VENICE.

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