Joe Hisaishi firma la ending del nuovo corto del Museo Ghibli

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Novità per quello che riguarda Kemushi no Boro (Boro il bruco), il nuovo corto animato prodotto dallo Studio Ghibli e in programma al Museo omonimo dal 21 marzo. E’ stato infatti annunciato che il brano che chiuderà i 14 minuti e venti secondi, sarà un’opera di Joe Hisaishi, compositore noto per aver collaborato numerose volte con Hayao Miyazaki nella produzione delle colonne sonore delle opere del meastro.
 

Il bruco Boro, nato da un uovo tra i cespugli d’erba, si guarda attorno per la prima volta e gusta lo splendore del sole mattutino e la dolcezza dell’aria. Sceso dalla piantina di senecione, si muove sul terreno nel mondo dei bruchi, e dei nemici dei bruchi.

 

Se la canzone di Hisaishi chiude il cortometraggio, l’intera colonna sonora, la voce del bruco e tutti gli effetti sonori sono opera dell’attore Tamori, non nuovo a questo genere di lavori. Insieme alla cantante Akiko Yano avevano fatto la stessa cosa, incluse voci, musica ed effetti sonori per il cortometraggio “House Hunting” di Miyazaki del 2006 proiettato sempre al Ghibli Museum.

Prima della proiezione in anteprima, il direttore del museo Kazuki Anzai ha riportato alcuni commenti di Miyazaki sul corto.
Miyazaki ha rimuginato sull’idea di questo film fin dalla scuola elementare, ben 67 anni fa! Il regista ha infatti ricordato che quando gli è stata insegnata la fotosintesi delle piante, ne è rimasto molto affascinato. Iniziò a chiedersi se un bruco potesse vedere le particelle nell’aria, se le foglie assomigliassero alla gelatina quando erano rosicchiate e se le vespe sembrassero “droni senza pilota che ronzano in moderni campi di battaglia“. Ha inoltre espresso la sua gratitudine a Tamori, dicendo che se non fosse stato per lui, questo film non sarebbe stato completato.

Fonte consultata:
AnimeNewsNetwork

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