Netflix: 5 novità da vedere, da Game Over, Man! a Kingsglaive: Final Fantasy XV

Sono tre i titoli originali Netflix presenti nel nostro speciale settimanale, in questo inizio di aprile, dedicato alle novità disponibili sulla piattaforma on demand. Nelle righe seguenti infatti andiamo a parlare del demenziale Game Over, Man!, del drammatico bio-pic a sfondo musicale Roxanne, Roxanne e della commedia romantica Buon anniversario. Tra gli ultimi arrivi esterni segnaliamo invece il mai troppo citato The Way Back, epica avventura firmata da Peter Weir, e di Kingsglaive: Final Fantasy XV, film in CG collegato all’ultimo episodio della leggendaria saga JRPG realizzata da Square Enix.

Kingsglaive: Final Fantasy XV

Il regno magico di Lucis, protetto da un sacro cristallo dotato di inimmaginabile potere, è preso di mira dall’impero di Nifelheim, che non esita a scatenare una guerra pur di entrarne in possesso. Dopo decenni di aspro conflitto Regis, regnante di Lucis, ha a sua disposizione un gruppo di soldati d’élite conosciuti come Kingsglaive, impegnati nelle missioni più pericolose e a protezione della città di Insomia, luogo dove ha sede la corte. Ma di fronte all’inesorabile avanzata del nemico il re è costretto ad accettare una tregua, dovendo sottostare a diverse condizioni: oltre a cedere tutte le terre al di fuori di Insomia alle forze esterne, il giovane primogenito ed erede al trono deve sposarsi con Lady Lunafreya, principessa di Tenebrae da anni prigioniera di Nifelheim. Visivamente abbagliante, questo film in CG “prequel” dell’ultimo capitolo della saga videoludica non lesina in sequenze di coinvolgente impatto scenico (magnifico il caos esplosivo e belligero della resa dei conti finale) ma pecca parzialmente in una narrazione ancora troppo legata al media di partenza.

Buon anniversario

Mollie e Sam sono prossimi al terzo anniversario di fidanzamento, ma la crisi è dietro l’angolo. La ragazza, infelice dall’attuale situazione, decide di tornare dai genitori per prendersi una pausa mentre Sam sceglie di concentrarsi sul lavoro. Entrambi però cedono ai ricordi del passato e, durante lo scorrere delle ore, la nostalgia comincia a far riaffiorare i sentimenti tra loro esistenti. Una commedia romantica basata su una struttura semplice giocata sull’alternanza di flashback e presente filmico, scelta che origina una caterva di gag e battute dalla qualità altalenante. La simpatia del cast e alcuni risvolti discretamente verosimili nella gestione narrativa di un rapporto sentimentale rendono piacevole una visione veloce e innocua.

The Way Back

Polonia, seconda guerra mondiale. Mentre il Paese è diviso a metà tra l’occupazione dei nazisti e quella dei sovietici, il tenente Janusz viene spedito in un gulag nella lontana Siberia con l’accusa di tradimento. Qui il militare organizza uno spericolato tentativo di fuga nelle fredde terre del luogo, con l’intenzione di raggiungere il Tibet e attendere la fine del conflitto per poter far ritorno a casa dalla moglie. Con sei eterogenei compagni tenta quest’ardua impresa, imbattendosi lungo il cammino nella bella e giovane Irina, anch’essa fuggitiva. Un’avventura epica tratta da una storia vera, che racconta il dramma di un gruppo di uomini, costretto alla fuga, che mette da parte le proprie diversità pur di raggiungere un obiettivo comune. Un gran cast (Ed Harris, Colin Farrell, Saoirse Ronan, Jim Sturgess tra gli altri) in ottima forma permette a Peter Weir di dar vita a un’opera maestosa e ricca di avvincenti emozioni.

Roxanne, Roxanne

Lolita Shante Gooden è un’adolescente che cresce negli anni ’80 nel difficile quartiere di Queensbridge, a New York, in una famiglia povera di origini afroamericane. La ragazza però ha il talento di rappare come nessun altro e lo mette a frutto prima nelle strade e in seguito in studio, registrando il singolo Roxanne, Roxanne, diventando popolare nelle radio e instradata verso un roseo futuro nell’ambiente discografico. L’agognato successo però la porta in cattive strade e la ragazza dovrà cercare di rimettere in piedi la propria vita un passo alla volta. Biopic sulla cantante rap Roxanne Shanté, il film di Michael Larnell si sofferma più sul privato che sull’immagine pubblica, in un ritratto morale a tratti impietoso di un coming-of-age nelle periferie afroamericane della Grande Mela. Operazione enfatica che trova straripante forza nella performance della protagonista esordiente Chanté Adams.

Game Over, Man!

Gli amici Alex, Darren e Joel, inservienti di un’esclusiva struttura alberghiera, sognano il grande salto verso il successo e, tra i tanti loro progetti, vi è il brevetto di una tuta tecnologica controllata tramite mezzo videoludico ribattezzata Skintendo Joysuit. I Nostri tentano di proporre a un famoso rapper la loro idea, sperando di ottenere un possibile finanziamento, ma la notte del party organizzato dall’artista all’ultimo piano dell’hotel un gruppo di uomini armati prende in ostaggio i numerosi VIP presenti. Alex, Darren e Joel si riveleranno l’unica speranza di salvezza per gli invitati. Commedia demenziale che si addentra anche in incursioni splatter, Game Over, Man! regala risate di grana grossa in un urlato caleidoscopio citazionista che, se affrontato con le giuste precauzioni del caso, può regalare un divertimento semplice e senza troppi pensieri.

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