sette cose da sapere sul personaggio Marvel

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Dall’8 Marzo è disponibile su Netflix la nuova stagione di Jessica Jones, la serie tv Marvel che racconta le avventure della supereroina interpretata da Krysten Ritter. Quest’ultima rappresenta la parte femminile dei The Defenders e combatte al fianco di eroi come Daredevil, Luke Cage e Iron Fist. Ha diversi punti deboli e un carattere non semplice da gestire, ma cosa ci aspetta nella seconda stagione costituita da tredici nuovi episodi? Secondo quanto riportato online i riflettori saranno puntati sull’oscuro passato della cinica giustiziera di New York, svelando l’origine dei suoi poteri con il ritorno di alcuni personaggi che hanno fatto parte della sua vita.

Il primo personaggio a fumetti creato per Max Comics

Nel 2001 lo scrittore Brian Michael Bendis e l’artista Michael Gaydos hanno creato il personaggio di Jessica Jones per la MAX Comics, come protagonista della serie a fumetti Alias. Nata come Jessica Campbell, l’eroina ha ottenuto i superpoteri quando la sua famiglia ha avuto un tragico incidente automobilistico, scontrandosi con un veicolo militare che trasportava sostanze chimiche radioattive. Jessica è stata l’unica sopravvissuta. Dopo diversi mesi in coma è stata adottata dalla famiglia Jones. Poco dopo ha scoperto che le sostanze chimiche le avevano conferito abilità speciali, tra cui la super forza, la resistenza alle ferite fisiche e la capacità di volare.

La serie tv originariamente sviluppata per ABC

Prima che Jessica Jones raggiungesse Netflix, la showrunner Melissa Rosenberg aveva originariamente sviluppato una serie tv sullo stesso personaggio per la ABC nel 2010. Il pilot in origine si intitolava Jessica Jones e la ABC lo ha trasmesso nel 2012, un anno prima che Netflix iniziasse la sua collaborazione con Marvel e Disney per quattro nuove serie tv live action e una mini-serie sull’eroina di New York. Rosenberg ha così sviluppato, prodotto e scritto una nuova versione di Jessica Jones, poi unitasi a Daredevil, Luke Cage e Iron Fist in The Defenders, una miniserie di gruppo.

Il collegamento con Spider-man

L’orfana Jessica Jones ha lottato per integrarsi, soprattutto a scuola. Oggetto di attenzione negativa da parte dei coetanei, è stata consolata da Peter Parker, anche se in un primo momento la ragazza ha respinto la sua amicizia. Parker ha attirato la sua attenzione in seguito, quando si è scagliato contro Sandman nelle sale di Midtown High. Ispirata proprio dall’Uomo Ragno, Jessica ha cominciato a usare i suoi nuovi poteri per fare del bene, ed è diventata l’eroina in costume nota come Jewel. Ha passato quattro anni a combattere il crimine con questa identità, riuscendo a rimanere lontana dai titoli dei giornali, e ha fatto amicizia con alcuni altri eroi lungo la strada, in particolare con Carol Danvers, alias Captain Marvel.

Investigatrice privata e giornalista

Jessica Jones ha aperto la sua società privata Alias Investigations, presente anche nella serie tv. Molte delle sue cause hanno coinvolto eroi come Capitan America e Daredevil, e Jones ha collaborato occasionalmente anche con Jessica Drew e Luke Cage. Proprio durante questo periodo lei e Cage si sono innamorati. Avevano lavorato insieme qualche volta, ma l’inizio della loro relazione è arrivato più tardi. Dopo essere rimasta incinta, Jones ha continuato a lavorare come giornalista per J. Jonah Jameson al Daily Bugle, concentrandosi su storie di supereroi e prestando servizio come consulente speciale insieme al reporter Ben Urich, apparso nella prima stagione di Daredevil.

Sposata con Luke Cage

La relazione tra Luke e Jessica ha attraversato diverse fasi, ma una volta che si sono legati hanno condiviso molto tempo insieme. La gravidanza di Jessica e la nascita di sua figlia Danielle hanno giocato un ruolo fondamentale nella Civil War targata Marvel, in cui ha avuto spazio anche un rapimento della piccola Danielle durante l’invasione Skrull. E proprio il bisogno di proteggere la figlia ha tirato fuori il meglio di Jessica Jones come supereroina.

Un problema di alcolismo

Non è un segreto che Jessica Jones beva molto. Nella serie tv ha sempre una bottiglia di whiskey o di vodka a portata di mano. La dipendenza è irrimediabilmente collegata al suo periodo di prigionia sotto il controllo di Kilgrave e alle cose orribili che quest’ultimo le ha fatto fare durante i mesi in cui è stata ridotta in schiavitù. Mentre all’inizio il bere poteva sembrare un meccanismo di reazione al trauma, le sue abilità di supereroe annullano in realtà molti degli effetti, quindi lo scopo è un altro: bere la aiuta a spegnere le “voci nella sua testa”. Le “voci” sono, naturalmente, Kilgrave e il suo tentativo di ristabilire un legame con la sua mente.

Captain Marvel è la sua migliore amica

Quando Kilgrave ha usato Jewel come arma prendendo il controllo della sua mente, l’ha portata al quartiere generale degli Avengers. Lì stava per essere distrutta da Iron Man e Vision, ma Captain Marvel è arrivata per fermarli, essendo l’unica a conoscere Jewel. Quest’ultima è entrata comunque in coma, ma quando si è svegliata si è impegnata per riabilitare il corpo e la mente, soprattutto grazie all’amicizia con Carol Danvers. Quell’amicizia ha aiutato Jessica Jones quando si è sentita demoralizzata.

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